Neopatentato: come scegliere un’auto usata giusta

Il compimento del diciottesimo anno di età è sempre un momento importante per la vita di ognuno. La maggiore età è un passaggio fondamentale, simbolo di indipendenza e libertà. Ma spesso anche sinonimo di Neopatentato!

Il grande vantaggio: prendere la patente per poter guidare un’automobile!

Ma prima di acquistare una macchina è bene avere presente cosa indica il Codice della Strada in materia di regole per neopatentati.

Cosa vuol dire Neopatentato?

Neopatentato è chi ha conseguito la patente A2, A, B o B1 da meno di tre anni. Si è neopatentati anche se si prende la patente a 20 anni, non è quindi un limite legato all’età anagrafica. La qualifica di neopatentato impone dei limiti, vediamo insieme quali sono.

Neopatentato alla guida

Limiti di Velocità

L’articolo 117 comma 2 del Codice della strada definisce quali sono i limiti di velocità che non possono essere superati dai neopatentati.

Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B è vietato:

  • il superamento della velocità di 100 km/h sulle autostrade
  • il superamento della velocità di 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

La sanzione pecuniaria per il mancato rispetto di questi limiti varia da un importo di 161 a 647 €, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente di guida da due a otto mesi.

Limiti potenza per il neopatentato

Nei primi tre anni dal conseguimento della patente, in qualità di neopatentato se non vuoi incappare in sanzioni, dovrai prestare attenzione anche ai limiti relativi alla potenza delle vetture.

Per il primo anno di rilascio di patente B non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.

L’infrazione a tale norma è regolata secondo il comma 5 dell’articolo 117, e la mancata osservazione obbliga al pagamento di una somma da 165 a 661 € più la sospensione della patente da due ad otto mesi.

Questi limiti per neopatentati  non si applicano se l’auto è adibita al trasporto di persone invalide. Al fine di non incorrere in sanzioni, sarà fondamentale che sul veicolo sia esposto il contrassegno di circolazione specifico e che la persona invalida sia presente in auto.

Limite di cilindrata per il neopatentato

Il limite cavalli neopatentati previsto dal Codice della Strada consentirà ai soggetti in possesso della licenza di guida da meno di un anno di condurre su strada vetture con potenza massima di 75 CV.

In questo caso le limitazioni patente B valgono soltanto per il primo anno dal superamento dell’esame a differenza dei limiti di velocità specifici che devono essere rispettati per i primi tre anni.

Esiste un metodo veloce

Per scoprire se una macchina fa al caso tuo, caro neopatentato, c’è un metodo pratico e sicuro. Sul portale dell’automobilista dispone infatti di un motore di ricerca che ti permetterà di scopre se l’auto che hai in mente fa o meno per te. Clicca qui per accedervi!

Ti ricordiamo, che le auto Drivaly, riportano tutte nella scheda veicolo, se il veicolo è adatto alla guida di neopatentati o meno.

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Cosa controllare quando si compra un’auto usata?

Guida pratica su cosa controllare quando si compra un’auto usata.

Acquistare un’automobile usata facendo un ottimo affare è possibile avendo alcune accortezze, che permettono di individuare problemi o danni ingenti subiti dal veicolo. Ecco quindi una serie di consigli su cosa controllare quando si compra un’auto usata.

🚘 In questa guida ti spiegheremo cosa guardare, cosa valutare, verificare e cosa chiedere quando si compra un’auto usata.

Prima di tutto una considerazione sulla garanzia

Se stai per acquistare il veicolo da un privato, ricorda che non sarà coperto da nessuna garanzia di legge. La macchina sarà venduta nello stato in cui si trova e non potrai richiedere riparazioni per danni improvvisi al precedente proprietario. Per questo è importante sapere cosa controllare quando si compra un’auto usata da un privato.

Diversamente se il tuo acquisto sarà effettuato presso un venditore autorizzato, avrai diritto a una garanzia legale che varia dai 12 ai 24 mesi. Questa coprirà i danni dovuti a guasti inusuali e legati al malfunzionemanto del veicolo. Anche se il tuo acquisto avviene all’interno di un consessionario però è opportuno sapere cosa controllare prima dell’acqusito, così da capire se il veicolo può essere o meno un’affare. Le vetture infatti anche se coperte dalla garanzia possono presentare dei vizi dovuti all’usura, che non pregiudicano il corretto funzionamento della macchina, ma che possono incidere sul valore della stessa.

Il controllo parte dai documenti

Prima ancora di verificare l’usura del veicolo, è opportuno controllare la regolarità dei documenti. Accedendo anche alle banche dati online che forniscono informazioni in base al numero di targa.

Il controllo dell’ultima revisione, per veicoli che hanno più di quattro anni di età, è disponibile tramite il sito dell’aci, alla sezione Verifica Ultima Revisione. Oltre a controllare la regolarità del controllo di revisione, il prortale consente di consocere il chilometraggio della macchina al momento della revisione. In questo modo sarà semplice fare un clacolo approssimativo dei km effettuati dalla revisione al momento della vendita. Potrai anche farti due conti circa la quantità di km, e la media annua.

I documenti del veicolo tra le cose da controllare quando si compra un’auto usata sono una parte molto importante. La regolarità degli stessi è sintomo di un acquisto sicuro. Richiedi al venditore di poter vedere il libretto di circolazione per controllare il numero dei proprietari e il certificato di proprietà digitale, in cui potrai vedere se sul veicolo ci sono ipoteche e gravami.

Inoltre, vuoi effettuare un controllo più scrupoloso puoi effettuare una visura al PRA, tramite il portale dell’aci. Questa vericifica ti permetterà di vedere tutti i dettagli del veicolo, il numero dei proprietari precedenti e l’eventuale presenza di ipoteche o gravami.

La Carrozzeria

Una carrozzeria che ha subito riverniciature non è necessariemnte indice di una macchina incidentata. Spesso infatti le automobili prima di essere rivendute vengono portate in carrozzeria per effettuare delle migliorie della vernice. Le usure che si eliminano sono quelle da città: piccoli graffi, lievi ammaccature, scolorimenti. Differente è il caso in cui la carrozzeria viene riverniciata a seguito di un incidente, che può aver compromesso anche le parti meccaniche. Controllare per questo che le guarnizioni vicine alla carrozzeria, come quelle dei finestrini, siano pulite e non sporche di vernice. Contorllare che la vernice sia presnete anche nella parte interna dello sportello, o nella parte interna del paraurti sotto il cofano, dove è ancorato.

La Targa, può essere un indice rivelatore di urti e tamponamenti, controlla che questa sia integra e non completamente ammaccata. Nel secondo caso infatti è molto probabile che il veicolo abbia subito un urto e per questo si sia deformata. Controlla infine la qualità della vernice al tatto. Se rilevi parti in cui la superficie assomiglia a una buccia d’arancio, molto prababilmente è stato eseguito un lavoro, con scarso risultato qualitativo.

Il Test Drive

Provare una macchina su strada ti consentirà di controllare la presenza di rumori e la giusta tenuta di strada. Chiedi al proprietario di poter effettuare un giro di prova con lui al tuo fianco, se la macchina non ha problemi non avrà difficoltà a dirti di si.

Alla guida del veicolo controlla se la frizione vibra, strappa o seplicemente il corretto innesto delle marce. Controlla il rumore del motore che non presenti suoni anomali come ticchettii, i battiti delle sospensioni sullo sconnesso e i fischi del turbo e alle derive da un lato in frenata. Infine, controlla le spie del veicolo e la giusta reattività di frenata.

Posso far vedere la macchina dal mio meccanico?

Senza girarci intorno la risposta è . A maggior ragione se stai acquistando da un privato è bene, se puoi, far vedere la macchina da un meccanicp. Se necessario anche alzarla su un ponte per verificare che il motore sia aciutto e non presenti trasudi o perdite.

Potrai richiedere un controllo da un tuo meccanico anche se stai acquistando in un concessionario. Ricorda che un concessionario è tenuto a venderti un veicolo funzionante, anche in vista della garanzia che deve erogare in caso di guasti. Quindi a volte alcuni concessionari non permettono un controllo da un meccnico esterno.

Qualora non fosse concesso, ricorda che hai diritto di recesso entro 14 giorni e 1000km, quidni potrai in caso di presenza danni ingenti, ricontrati dopo l’acquisto, resitutire il veicolo e riavere il denaro.

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Revisione dell’auto: come, perché e quando farla

La revisione periodica dell’autoveicolo è un monitoraggio che viene effettuato con cadenza regolare.

I controlli che vengono eseguiti durante la revisione sono utili al fine di valutare il buono stato del veicolo e di conseguenza la sua sicurezza per circolare sulle strade pubbliche. Durante il controllo infatti, vengono controllati mediante appostie strumentazioni i freni, la frizione, gli pneumatici e anche tutto l’apparanto ambientale.

I controlli poi si soffermano anche su danno ingenti alla carrozzeria, cristalli e presenza del triangolo di emergenza, e funzionemanto di tutte le luci esterne del veicolo.

Quando fare la revisione?

Le scadenze per la revisione è di 4 anni dopo la prima immatricolazione, successivamente ogni 2 anni. Eccezione fanno i veicoli che superano le 3.5 tonnellate, per le quali è obbligatoria con cadenza annuale.

Prima di effettuare la revisione è opportuno portare la macchina da un meccanico al fine di esefuire un’ispezione preventiva, in questo modo ti assicurererai prima se il veicolo presenta problemi che potrebbero pregiudicare il buon esito del controllo.

Revisione

Dove fare la revisione?

Puoi effettuarela o presso gli uffici di motorizzazione civile o presso le autofficine autorizzate. Online sono disponibili gli elenchi per trovare il centro più vicino:

Quale differenza c’è?

Le differenze sono due: tempo e costi, presso le motorizzazioni il costo è di €45 ma le tempistiche a volte possono essere più lughe. Il costo della nelle officine è di €65,68 ca. e i tempi possono essere più celeri.

Cosa succede se ho la revisione scaduta?

La revisione è un obbligo di legge ai sensi dell’art. 80 del codice della strada. I costi di sanzione variano a seconda della gravità e vanno dai 169€ fino a 7953€. Meglio quindi mettere un promemoria sul calendario ed effettuare regolarmente la il controllo.

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Come acquistare un’auto usata con una videochiamata?

Fase 2 dell’emergenza COVID-19, come acquistare in sicurezza un’auto usata senza rinunciare a vederne tutti i dettagli? Con la Videochiamata!

La videochiamata è un ottimo strumento per gestire le trattative d’acquisto di un’automobile usata che richiedono molti spostamenti. Per questo motivo Drivaly offre un servizio gratuito per consentire di vedere le automobili a distanza.

Grazie alle Videochiamate sarà possibile vedere la macchina in tutti i suoi dettagli

Il servizio clienti Drivaly offre il suo supporto anche tramite videochiamate whatsapp, in questo modo forniamo assistenza all’acquisto in maniera più diretta sull’acquisto della tua prossima auto!

Per richiedere una videochiamata basterà compilare il modulo sulla pagina dell’automobile per cui si richiedono informazioni, ti ricontatteremo per fissare un appuntamento.

Vedi subito il catalogo Drivaly!

Videochiamata Drivaly

Come vedere una macchina drivaly in videochiamata?

  1. Scegli il veicolo dal Catalogo Drivaly
  2. Leggi tutte le informazioni del veicolo, vedi i video e le foto
  3. Compila il modulo sulla pagina del veicolo “Videochiamata Drivaly”
  4. Inserisci il tuo numero di telefono che utilizzi su Whatsapp, il tuo nome e una fascia oraria in cui vuoi essere contattato
  5. Se hai domande inseriscine nel box per le domande
  6. Invia il modulo

Un addtto del servizio clienti ti ricontatterà per fissare un appuntamento, dopodichè ti vidochiameremo tramite whatsapp per farti vedere il veicolo. Durante la videochiamata ti faremo vedere tutti i dettagli del’automobile usata, potrai ascoltare il motore acceso e se vorrai vedere anche la parte sottostante del veicolo.

Approfitta del serizio di Videochiamata Drivaly per vedere la tua porssima auto usata comodamente dal divano!

Dal 15 novembre catene a bordo!

Dal 15 novembre scatta l’obbligo in tutta Italia di catene a bordo

Dal 2013 infatti, Il Ministero dei Trasporti ha esteso a tutto il territorio nazionale il periodo d’obbligo di catene a bordo, valido fino al 15 aprile. 

Secondo il Codice della strada, la norma prevede che durante il periodo indicato “i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio”.

Catene a bordo

Come scegliere le catene giuste?

Le catene non sono tutte uguali, a seconda dello pneumatico montato è necessario munirsi delle catene giuste, affinché calzino perfettamente. Di solito, tutte le vetture che montano ruote di diametro compreso tra i 13″ ed i 17″, queste vengono considerate catenabili e quindi compatibili con qualsiasi tipologia di catene da neve.

Diversamente, le vetture equipaggiate con cerchi di diametro superiore ai 17″ vengono spesso etichettate come non catenabili direttamente dal produttore. Su queste, infatti, lo spazio tra pneumatico, parafango e sospensioni è molto ridotto e non consente un’istallazione sicura delle catene, salvo rarissime eccezioni. In questi casi potete o acquistare un kit di catene a spessore ridotto da 7 mm oppure optare per un set a fissaggio esterno. Per sapere con certezza se la vostra auto sia catenabile o meno, date un’occhiata al libretto d’uso e manutenzione.

Sul libretto del veicolo, nella voce pneumatici troverete una sigla, che indica la dimensione della ruota. Ad esempio, potreste trovare una sigla tipo: 

205 / 55 R 16 91 V

Nel dettaglio essa indica: 205 la larghezza della sezione in mm.

55 è una percentuale che indica l’altezza del fianco in rapporto alla larghezza della sezione.

R indica che lo pneumatico ha una struttura radiale.

16 è il diametro interno dello pneumatico in pollici.

91 è un codice che rappresenta l’indice di carico per cui è omologato lo pneumatico.

V è un codice che rappresenta la velocità massima per cui lo pneumatico è omologato

Vi occorrerà in questo caso delle catene per delle ruote da 16, essendo questo il diametro interno della ruota.

Oltre la dimensione anche la forma

Le catene sono diverse anche nella forma, 

Catene a Y: sono la versione più comune e anche meno costosa. Adatte a chi ne fa un uso sporadico, sono più difficili da montare e per questo considerate ormai obsolete.

Catene a rombo: sono quelle più diffuse. Si montano facilmente e sono utili soprattutto a chi viaggia spesso su strade innevate. 

Catene a ragno: sono le più facili da montare. Grazie al fissaggio diretto sul cerchio possono essere installate anche sulle vetture non catenabili senza effettuare alcuna manovra di assestamento.

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Passaggio di proprietà in 4 mosse

Sei in procinto di comprare una nuova automobile? Abbiamo preparato una rapida guida al passaggio di proprietà. in 4 semplici passaggi ti indicheremo quali sono gli aspetti importanti da considerare, e come svolgere l’intera pratica in sicurezza e trasparenza.

1. La visura al PRA

Prima di acquistare un veicolo, oltre a controllare lo stato di usura, è opportuno informarsi circa lo stato giuridico dello stesso. La banca dati del pubblico registro automobilistico (PRA), consente a chiunque di ricevere preziose informazioni circa eventuali ipoteche, fermi amministrativi o altri vincoli sul veicolo. In questo modo eviterete spiacevoli sorprese che potrebbero gravare sul veicolo, o ancora conoscere quanti proprietari ha avuto la macchina.

Come effettuare il controllo?

Il PRA è un registro pubblico, basta avere il numero di targa del veicolo e recandosi in una unità territoriale ACI PRA, si potranno ottenere tutte le informazioni necessarie. Il costo della visura è di 6€ presso gli uffici ACI PRA, 8.81€ attraverso il servizio online visuranet

2. Atto di vendita

Effettuati tutti i controlli, siamo pronti per preparare i documenti necessari al passaggio di proprietà. Il primo documento necessario è un regolare atto di vendita. Di solito si usa il retro del Certificato di Proprietà cartaceo (CdP) o del Certificato di Proprietà Digitale (CDPD) che funge anche da dichiarazione di vendita.

Come si compila l’atto di vendita?

Quando si effettua un passaggio di proprietà la preparazione dei documenti viene effettuata da un funzionario, ma è comunque opportuno conoscere quali sono i passaggi necessari affinché l’atto sia valido.

Il retro del Certificato di proprietà (cdp) del veicolo deve essere compilato nel Riquadro T, ovvero la sezione “Dichiarazione di vendita”. I campi necessari devono essere compilati con i dati anagrafici di nascita e residenza dell’acquirente. Anche la sezione sovrastante indicata come “Soggetto a favore” deve essere compilata con l’aggiunta del codice fiscale.

Infine, l’atto deve essere firmato oltre che dal venditore, anche da un funzionario qualificato, che attribuisce all’atto una data certa.

La firma del venditore così è autenticata dal funzionario. L’autentica della firma del venditore può essere fatta anche presso i Comuni, i notai e gli Studi di Consulenza Automobilistica abilitati come STA e gli uffici provinciali del DT (Motorizzazione Civile). Presso le unità territoriali ACI PRA il servizio di autentica è gratuito.

3. la pratica di passaggio

Venditore e acquirente, una volta compilato l’atto di vendita, possono procedere con l’avvio della pratica del passaggio di proprietà. L’esecuzione immediata e consecutiva dell’autentica della firma e del passaggio di proprietà vi garantisce la certezza giuridica dell’aggiornamento nell’archivio PRA dei vostri dati in qualità di nuovo proprietario del veicolo.

Al fine di procedere correttamente con la pratica, sono necessari oltre all’atto di vendita, i seguenti documenti:

  • Certificato di Proprietà
  • Carta di circolazione
  • Documento di identità e codice fiscale dell’acquirente e del venditore

Alla fine della registrazione del passaggio di proprietà verrà rilasciato il modulo TT2119, utile al fine di aggiornare la carta ci circolazione

Per effettuare il passaggio basterà presentare la pratica agli sportelli chiamati STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) che permettono ai funzionari addetti di operare in tempo reale, aggiornando attraverso costanti flussi telematici sia i dati del PRA sia i dati del DT (Motorizzazione Civile). 

4. Quanto costa?

Il costo del passaggio di proprietà è variabile, a seconda dei kWh della macchina.

Nel dettaglio il costo complessivo comprende:

Emolumenti ACI: 27€

Imposta di bollo per registrazione al PRA  32€ oppure

Diritti DT (Motorizzazione Civile) 10,20 € + costi per i versamenti postali

Imposta di bollo per aggiornamento Carta di Circolazione 16€ + costi per i versamenti postali

Imposta Provinciale di Trascrizione: importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza del venditore

Buon Viaggio con la tua nuova auto!

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